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Una bella iniziativa mancata a Rocca Imperiale, che il 19 Novembre sarebbe potuta avvenire in occasione della festa nazionale dell’albero. Molti sono stati i paesi che hanno aderito, e attivisti, cittadini, ambientalisti che hanno collaborato con le loro amministrazioni affinchè si potesse realizzare questo evento, ma a Rocca Imperiale si trova difficoltà a cercare cooperazione.

Gli “Attivisti In MoVimento di Rocca Imperiale” a inizio settembre, considerati tutti gli incendi avvenuti quest’estate in Calabria ed in particolare in provincia di Cosenza, tra cui anche Rocca Imperiale, si sono rivolti all’Amministrazione, parlando con Giuseppe Battafarano consigliere con delega all’ambiente, per parlare di un progetto di tipo simbolico contro questi incendi del tipo “un albero brucia? Noi lo ripiantiamo”. Gli attivisti avevano già contattato “Calabria Verde” per informarsi di quanti alberi gratuiti potesse avere il Comune di Rocca Imperiale, ben 200 alberi a disposizione, il Consigliere si è dimostrato molto entusiasta dell’idea, anzi propose di coinvolgere le scuole cosi da poter far vedere ai bambini la vita di un albero e la loro importanza e di conseguenza imparare il rispetto per l'ambiente.

Alle parole ovviamente devono seguire i fatti, e un incontro informale non puó essere considerato ufficiale, cosi il 14 settembre, gli attivisti, hanno protocollato la richiesta, in cui si chiedeva espressamente una sinergia tra attivisti e l’Amministrazione Comunale, risolvendo anche quegli ostacoli che un dipendente comunale vedeva nella richiesta.

Dopodichè è stato tutto un: ”sì sì, sentiamoci la prossima settimana”, cosi dopo molto tempo di pazienza, subentra l’intervento, tramite mail istituzionale, da parte del Senatore del M5S, Nicola Morra, inviando il 19 ottobre il primo sollecito, all'Amministrazione di Rocca Imperiale, al Sindaco Giuseppe Ranù e al consigliere Giuseppe Battafarano, qualche giorno fa invia il secondo sollecito, ma senza alcuna risposta.

Questo è il metodo dell’Amministrazione di Rocca Imperiale, che tra le altre cose, non ha considerato nemmeno le altre proposte fatte sempre dagli “Attivisti in MoVimento di Rocca Imperiale” come: la casa dell’acqua, compost, ecocompattatori, e si attende anche risposta sul sequestro preventivo del depuratore, ma evidentemente, visto che il Sindaco prende più in considerazione i post sui social che i protocolli, magari gli ricorderemo anche sul suo profilo le nostre richieste.

(comunicato stampa Attivisti in MoVimento di Rocca Imperiale)