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Nel Duomo di Cosenza, oggi alle 11:00 è stato celebrato a porte chiuse il tradizionale rituale della Domenica delle Palme presieduto dall'arcivescovo metropolita Francesco Nolè. La celebrazione eucaristica è stata trasmessa in diretta streaming sul sito dell'Arcidiocesi Cosenza Bisignano e sulla pagina facebook della Cattedrale di Cosenza per consentire ai fedeli di assistere alla benedizione.

Durante la predica l'arcivescovo Nolè ha affermato: "E' una Domenica delle Palme speciale con chiese, strade, piazze vuote e case piene. Forse è la prima volta nella storia che nel mondo si celebra in questo modo. Ne approfitto per salutare tutti coloro che stanno lavorando per il nostro bene e per il nostro futuro. Questo morbo così subdolo lo possiamo paragonare al male che distrugge la coscienza e la vita spirituale, gradualmente, senza che ce ne accorgiamo.

Stiamo vivendo un momento di misericordia da parte di Dio perché ci costringe a fare verità sul senso della vita e della morte". In questo periodo - ha sottolineato l'arcivescovo Nolè - siamo invitati a porci domande fondamentali sul come interpretiamo il cristianesimo. Pensavamo di essere onnipotenti, padroni del tempo e della nostra vita fisica. Vivevamo in un mondo malato, avevamo perso il gusto del dialogo, dello stare insieme, della condivisione. Niente sarà più come prima. Gesù sa che sarà osannato e come andrà a finire. Quest'anno il popolo di Dio è chiamato a riscoprire il proprio ufficio sacerdotale, abbiamo tutte le porte delle case sbarrate, ma Gesù rimane dentro con noi per aiutarci a superare questo momento di misericordia e amore.

Con queste ristrettezze compiamo un atto di carità verso noi stessi e verso i nostri fratelli perché così facendo salveremo tante vite e daremo il nostro contributo affinché dopo un periodo di attesa, di sofferenza possiamo festeggiare la gioia più grande che ci viene donata da Cristo risorto". "Alle famiglie gli auguri di pace, serenità e comunione. In questi giorni fate esperienza di una riconciliazione vera, sincera, di dialogo proficuo, di conoscenza reciproca tra di voi. Raccontatevi la vita, i problemi, le gioie, le speranza. Il Signore - ha affermato dal Duomo Nolè prima di congedarsi dai fedeli - risorgerà nei nostri cuori con la materna presenza di Maria e ci accompagna in questo cammino difficile".

Il Triduo Pasquale verrà celebrato secondo le medesime modalità: Giovedi Santo (In Coena Domini) alle 18:00, Venerdì Santo (In Passione Domini) alle 18:00, Sabato Santo (In Resurrectione Domini) alle 21:30 e Domenica di Pasqua alle 11:00. Non si terranno processioni nell'intero territorio afferente l'arcidiocesi Cosenza Bisignano.